Airport Carbon Accreditation

L’Airport Carbon Accreditation (ACA) è il programma internazionale dell’Airport Council International, al quale l’aeroporto di Napoli ha aderito dal 2013, che definisce e certifica le attività per gestire, ridurre e neutralizzare le emissioni di CO2. Riconosciuto su base mondiale come unico programma specifico per gli Aeroporti, l’ACA contempla sei diversi livelli di certificazione, di cui il più alto è il livello 4+ Transition che lo scalo di Napoli ha ottenuto nel 2022.

La certificazione viene rilasciata da ACI solo a fronte della permanenza nei tre anni precedenti al livello 3 o superiore ed in base ai programmi di riduzione per il successivo triennio e dell’impegno della Società di Gestione, attraverso la sottoscrizione di specifici agreement, di contribuire alla riduzione delle emissioni prodotte anche dagli altri operatori aeroportuali.

Il «Carbon Management Plan» per gli anni 2022-2024 include numerose azioni volte alla riduzione delle emissioni climalteranti, sia attraverso investimenti diretti della Società di Gestione sia attraverso agreement sottoscritti con i principali operatori aeroportuali.

GESAC ha quindi sviluppato un «green Capex Plan» per finanziare le seguenti azioni di riduzione delle emissioni dirette:

  • Autoproduzione di energia con fotovoltaico per alimentare il sistema aeroporto attraverso l’energia solare
  • Potenziamento della rete di distribuzione dell’energia elettrica per le ricariche dei mezzi elettrici
  • Maggiore efficienza dei sistemi di condizionamento ed efficientamento energetico
  • impianto di depurazione a valle delle vasche di raccolta delle acque di scarico del terminal
  • Dismissione di tutti gli impianti a gasolio
  • Piantumazione di essenze arboree di pregio architettonico efficaci nella riduzione dei gas climalteranti
  • Nuovo software di gestione dell’uso pista e test su di un prototipo di velivolo alimentato a idrogeno
  • Rinnovo continuo del parco auto con macchine elettriche o ibride

GESAC ha inoltre sviluppato uno Stakeholder Management Plan per ridurre le emissioni generate dagli operatori aeroportuali, che include le seguenti iniziative, finalizzate a ridurre l’impatto ambientale, in termini di emissioni prodotte, delle attività aeronautiche durante le operazioni di assistenza a terra, movimentazione e decollo:

  • Estensione del divieto di utilizzo dell’APU su tutti i piazzali dotati dei sottoservizi
  • Obbligo di utilizzare un solo motore da parte delle compagnie aeree durante le operazioni di taxiway
  • Implementazione di una nuova procedura di salita iniziale verso nord
  • Sostengo ed incentivi al piano di riconversione dei mezzi di rampa dei prestatori dei servizi di assistenza a terra, ponendosi come driver di un radicale cambio di passo al fine di azzerare le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi di rampa entro il 2024
  • Promozione di un piano di ammodernamento della flotta degli aeromobili basati sullo scalo, incentivando in particolare l’utilizzo di aeromobili di nuova generazione che consentono un abbattimento delle emissioni prodotte
  • Sviluppo di un piano strategico per sostenere e gestire il possibile rapido sviluppo di carburanti a basse emissioni
  • Implementazione di un programma di forestazione urbana nelle aree limitrofe all’aeroporto, in collaborazione con i Comuni di Napoli e Casalnuovo ed in linea con la strategia europea per la biodiversità al 2030, attraverso la piantumazione di specie arboree di pregio architettonico, efficaci allo stesso tempo nella riduzione dei gas climalteranti
  • Sviluppo di un ecosistema di innovazione per la Mobilità Aerea Avanzata in Campania